"Le élite europee stanno provocando un caos nel quale cercano di attrarre sempre più Paesi". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin all'inizio del suo intervento alla sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief).

Le sanzioni decise dai Paesi occidentali possono avere motivazioni varie, dai conflitti, come quello in Ucraina, all'atteggiamento dei governi verso il movimento Lgbt, ma fondamentalmente sono atti di "concorrenza sleale", ha sottolineato Putin, che nel suo intervento dovrebbe rispondere alla lettera di Zelensky.

Si muove intanto Bruxelles appoggiando la richiesta del presidente ucraino di un incontro con Putin. 'Sosterremo l'accordo per porre fine alla guerra', dice il ministro Tajani. Primi segnali di distensione tra Kiev e Mosca con uno scambio di 185 prigionieri per parte e con l'incontro tra i rispettivi commissari per i diritti umani.

Dagli Usa primo ok a nuovi aiuti bellici all'Ucraina, un voto in netto contrasto con le politiche di Trump e che ora deve passare al vaglio del Senato.  Sul terreno non si fermano i raid: nel porto rumeno di Costanza esplode un drone. Mosca punta il dito contro Kiev: 'è un drone ucraino'. L'Ucraina conferma ma sostiene che 'è stato deviato dai russi'.

L'ambasciata russa: 'Il drone esploso in Romania è ucraino'. Kiev conferma

L'Ambasciata russa in Romania ha affermato che il drone marino esploso nel porto di Costanza era ucraino, così come altri tre "che si stanno dirigendo verso le acque territoriali rumene".

"Si tratta di droni marini ucraini, utilizzati dal regime di Kiev per compiere atti terroristici contro navi civili e minacciare la sicurezza della navigazione nel Mar Nero", afferma l'ambasciata sul suo canale Telegram, aggiungendo che "qualsiasi tentativo di attribuire direttamente o indirettamente la responsabilità di questo incidente alla Russia è privo di qualsiasi fondamento".

Kiev ha confermato che il drone è ucraino, e che è stato deviato dalla rotta dopo un'interferenza elettronica delle forze russe. "Durante le operazioni nella zona del Mar Nero, un drone senza equipaggio della Marina ucraina, sotto l'effetto della guerra elettronica nemica, ha perso il controllo ed è finito al largo delle coste rumene. La Marina ucraina ha fornito alla Marina rumena le informazioni necessarie per prevenire vittime civili", si legge in un post su Facebook della Marina di Kiev. 

il capo della protezione civile (Dsu), Raed Arafat ha affermato che il drone marittimo che è esploso autodistruggendosi nel porto rumeno di Costanza trasportava una carica di circa 500 chili di esplosivo.

Lo stesso responsabile ha reso noto che dalla zone costiere circostanti al porto sul Mar Nero e nella contea di Tulcea, più a nord di Costanza, sul delta del Danubio, sono state evacuate circa 3.000 persone fra residenti e bagnanti sulle spiagge per la possibilità che in quella regione ci fossero altri droni, ma che poi l'operazione precauzionale è stata interrotta nel pomeriggio, quando "le autorità hanno stabilito che non sussisteva più alcun pericolo per la popolazione". E' stato anche disattivato il 'piano rosso', cioè l'emergenza per coordinare i vari interventi, dice un aggiornamento sul sito dell'emittente, TvrInfo. 

L'ex presidente russo e attuale vice segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, Dmitry Medvedev, ha accusato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen di travisare i fatti relativi all'incidente causato da un drone navale ucraino nel porto rumeno di Costanza. "Quella carogna della dottoressa Ursula ha definito l'esplosione del drone marino a Costanza 'una diretta conseguenza della guerra della Russia'. Stiamo aspettando che questa 'scema termonucleare' concluda che l'imminente attentato alla sede dell'Ue a Bruxelles da parte dei nazisti ucraini sia il risultato dell'aggressione del Cremlino. P.S. Non è un suggerimento!", ha scritto Medvedev su Telegram.

 

Media: Starmer, Macron e Merz vedranno Zelensky nel fine settimana

I leader di Regno Unito, Francia e Germania Keir Starmer, Emmanuel Macron e Friederich Merz hanno in programma di riunirsi nel fine settimana con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per discutere una via per coinvolgere la Russia in negoziati per porre fine alla guerra. Lo scrive Bloomberg su X. (

Mosca: 'Primo incontro tra i commissari per i diritti umani russa e ucraino'

La commissaria russa per i diritti umani, Yana Lantratova, ha detto di avere avuto oggi un primo incontro con il suo omologo ucraino, Dmitry Lubinets, con il quale ha concordato di sviluppare la cooperazione. L'incontro, scrive l'agenzia Tass, si è svolto al confine tra l'Ucraina e la Bielorussia.

In particolare, ha sottolineato Lantratova, i due commissari hanno concordato di scambiare liste di cittadini da rimpatriare, di continuare le visite congiunte ai prigionieri di guerra nei due Paesi e consegnare lettere e pacchi dai parenti ai prigionieri di guerra.

Il Cremlino: 'Probabilmente Putin risponderà a Zelensky intervenendo allo Spief'

Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ritiene che il presidente russo Vladimir Putin potrebbe rispondere alla lettera aperta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief), in programma oggi pomeriggio. "La sessione plenaria è imminente e presumo con un alto grado di probabilità che questo argomento verrà affrontato in un modo o nell'altro", ha dichiarato Peskov in un'intervista a Izvestia.

L'Ue: 'Appoggiamo la lettera di Zelensky, Ucraina ed Europa per la pace'

La lettera aperta di Volodymyr Zelensky a Vladimir Putin è "un'altra dimostrazione dell'Ucraina d'interesse genuino per i negoziati" e "sosteniamo" la richiesta di Zelensky di un incontro, "l'Ucraina vuole la pace, l'Europa vuole la pace". Lo ha detto una portavoce della Commissione Europea.

Per quanto riguarda un possibile coinvolgimento dell'E3 al tavolo dei negoziati la portavoce ha sottolineato che l'Ue sostiene le prospettive di pace "in ogni format" ma non vuole entrare nella discussione "su chi debba essere il mediatore".

Per approfondire Agenzia ANSA Ucraina, lettera aperta di Zelensky a Putin: 'Incontriamoci'. Lo zar: 'Pronti a una soluzione pacifica' - Notizie - Ansa.it 'Ma non serve una tregua' dice il n.1 del Cremlino, e rilancia Schroeder come mediatore. Gli Stati Uniti pronti a inviare nuovi aiuti per Kiev (ANSA)