Un calvario che ha fatto riaffiorare quel dolore che per anni ha cercato di allontanare ben sapendo che è impossibile da cancellare. Una tortura che ha riaperto una ferita che, forse, non sanguina più ma che ha lasciato una cicatrice profonda. E poi il tentativo di lasciarsi alle spalle quel giorno di quasi 19 anni fa quando, durante un escursione in montagna, in Trentino, a lui e ai suoi genitori piombò addosso un macigno: Chiara, sua sorella, era stata uccisa.

Video Marco Poggi: 'Per un anno si e' giocato sulla vita e sulla morte di Chiara'